Dominic De Cia: un perspicace attore che ama le sfide.

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Il sogno di diventare attore? Dominic De Cia si avvicina al mondo del teatro a 16 anni, riconoscendo la potenzialità espressiva e per lui vitale del palcoscenico. Il momento del laboratorio teatrale diventa così un contenitore di possibilità, di condivisione e di libertà, un luogo magico in cui poter dare voce a quel mondo inespresso, arricchito dalla presenza dei compagni di viaggio.

Il suo percorso inizia frequentando i corsi di formazione all'arte del teatro condotti da Roberto Faoro, che riconosce in lui un giovane determinato e da un notevole talento, tanto da supportarlo ad iscriversi ai provini dell'Accademia D'Arte Drammatica Nino Pepe, ove nel novembre del 2005, fra centinaia di candidati, viene ammesso al percorso di studi triennale.

Qui sostenuto da una grande passione e spirito di sacrificio, perfeziona sempre più le tecniche acquisite (Mejerchol'd, Chechov, Stanislavskij, ecc), studiando al contempo elementi di danza contemporanea, tecniche orientali quali il Taichi, meditazione, dizione e fonetica, acquisendo maggiore consapevolezza del corpo e del movimento nello spazio scenico.

"Il teatro non è solo parola; essa è il risultato di un processo fisico - emotivo che l'attore impara a sintetizzare, dal corpo alla voce". Uscito dall'accademia con il suo primo lavoro, in collaborazione con Sara Allievi, vince la menzione speciale al premio tuttoteatro.com Dante Cappelletti con lo spettacolo Cernobyl Tour, spettacolo che due anni dopo vincerà la rassegna "Roma Riparte".

Negli anni Dominic De Cia continua a studiare tecniche di Body Language e comunicazione per applicarle alla formazione del personale aziendale, continuando a lavorare con la sua voce per far conoscere frammenti di vita e storia contemporanea nel suo canale IGTV, sui social media Facebook e YouTube, ma anche attraverso Anchor Podcast.

Collabora inoltre con l'Associazione Culturale Teatro del Cuore di Feltre e Belluno, affiancando il suo primo maestro Roberto Faoro nella conduzione di laboratori intensivi, ponendo particolare attenzione nel far comprendere l'importanza di una corretta emissione vocale in modalità neutra (eliminazione di cadenze regionali, articolazione e controllo vocale della tonalità), approccio consonantico, articolazione e respirazione, parole ed immagini, il corpo parola, cercando di fornire in questo modo ai partecipanti qualche prezioso spunto per acquisire una maggiore consapevolezza dei propri strumenti espressivi, fondamentali nel mestiere dell'attore ma ugualmente importanti nella vita quotidiana per una comunicazione più consapevole ed efficace

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